Il ribelle

Quante volte mi cercasti, come quando tra i rovi mi nascosi e dissi: “E’ di Lei la colpa; Tu a me la desti” Il giorno che negli occhi nostri il genio Tuo riflesso, i compagni videro plaudenti; giorno di ribellione e pianto. E’ così che ci creasti, schiavi di libertà, cuori ribelli, figli ingrati, da…

Frutto proibito

Eri un fiore divenisti un frutto e di te mi innamorai. Mia gioia quante volte desiderai vederti come vento avrei voluto carezzare i tuoi capelli o come sole baciare le tue labbra Quante volte ti desiderai m’emoziona il suono della voce quando la prima volta pronunciasti il nome mio. Ma capii che m’eri esclusa un…

Solitudine

O dolce mia compagna, meglio tu, fedele amica che non fai soffrire quanto dai albergo al mio dolore. Amara e consolante creatura col tuo silenzio doni pace e dai riposo all’anima stanca. Voleri e desideri, ascolti, taci e non rispondi, ma sollevi e quasi pare il soffrir mio tacere. Mia forza è il canto tuo.…

Abbassa lo sguardo

abbassa lo sguardo e guarda dal seme caldo le carni irrorate abbassa lo sguardo e guarda strumento di supplizio turgida virile rigidità abbassa lo sguardo e guarda le mie dita tenaglia su capezzoli duri abbassa lo sguardo e assaggia e bevi il sapore del comando di chi ti ama

Stai ferma

stai li ferma passiva fai finta che non ci sia lasciati frugare tra le vesti non reagire non muovere nulla accettami nell’anima lascia che il mio odore ti invada le narici stai ferma immobile le mie dita sono già li insinuanti a scansar la seta intima lascia che ti apra che scosti le labbra del…

Così ti vedo

china in ginocchio capelli scarmigliati quasi sottomessa mi ti offri dietro guardo dal collo alle spalle percorro la linea del sacro sfiorando i fianchi tondità amate frutto nel frutto la tua pesca succosa e li ascolto la voce del tuo sesso che grida entra… fammi tua

Piano piano

piano piano trafiggi il desio mentre son io che trafiger le carni tue vorrei ma nel gioco questa è la regola attender piano che bruci l’alma che s’infiammi il membro mio e che la bocca tua lo cheti accoglilo ti prego tra le labbra da ristoro al corpo mio brina mattutina